parole per sognare,comunicare, dire...
Egidio è un bambino di otto anni; capelli biondi; occhi nocciola ed ha un sorriso birichino e furbetto. sempre sul viso.
E’ un bimbo con un cuore grande e generoso ma, fino a poco tempo fa, aveva la pessima abitudine di fare i capricci per niente: voleva sempre aver ragione, era fastidioso e chiassoso; non gli importava nulla degli altri quando voleva qualcosa per sé…a volte volavano anche le mani!
Tutto ciò impediva al suo gran cuore di manifestare i
propri meravigliosi doni che sembravano
imprigionati e quando, a volte, riuscivano ad emergere, stupivano genitori, nonni, zii, amici e perfino le sue maestre che dovevano continuamente riprenderlo per il comportamento.
Egidio, però, con il trascorrere dei giorni, si accorse che i
suoi amici (quelli con cui giocava a calcio tutti i pomerig-
gi) lo stavano evitando.
Infatti, non andavano a chiamarlo per giocare a pallone;
durante la ricreazione, a scuola, si avvicinava a loro che si
soffermavano solo per cinque minuti , poi, chi con una scu-
sa, chi con un’altra, si allontanavano.
Questo succedeva perché si erano stufati delle sue bizze e
delle sue mani volanti.
Con il tempo, le cose non miglioravano, anzi: peggioravano
paurosamente!
Un pomeriggio, era il periodo dell’Avvento, Egidio sì
trovava nel cortile della parrocchia: era solo; stava
guardando i due gruppi di amici che disputavano l’ennesi-
ma partita di pallone.
Gli vennero le lacrime agli occhi.
Si mise a piangere sommessamente.
Non era un capriccio rumoroso ed indisponente,
erano invece lacrime di solitudine.
Laura era una delle sue amiche, proprio quella cui
aveva sempre tirato le trecce e canzonata perché cicciottel-
la: Laura si era accorta di lui e decise di avvicinarsi:
- Perché piangi Egidio?-
-… …- silenzio.
- Rispondi: perché piangi?-
- Sono solo! Nessuno vuole giocare con me…
Perché ?
- Ma Egidio! Davvero non sai perché?
- No…boh! Penso…
- Come?
- Forse sono stato un po’ monello
- Solo un po’? No, Egidio; sei stato insopportabile ed abbiamo dovuto difenderci! Tu mi tiravi sempre le trecce; prendevi in giro chi porta l’apparecchio oppure gli occhiali…questo non è giusto: non ci sei solo tu e poi tutti sappiamo che sei un bambino generoso ed hai il cuore pieno di bontà. Perché ti comporti da bambino viziato?-
- ………-
- Vedi: non rispondi perché sai già tutte queste cose; allora comportati bene!-
- Sì, hai ragione, prometto che mi comporterò bene, non sarò più monello…Lo prometto davvero!
Così fece: Egidio promise e continua a mantenere la sua promessa, a volte è birichino, - ma lo sono tutti i bambini!- Non è più solo, anzi ogni pomeriggio, i suoi amici, lo chiamano per giocare a calcio ma non sempre ci va’ perché, ogni tanto, preferisce andare a pattinare insieme a Laura.