Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
28 dicembre 2013 6 28 /12 /dicembre /2013 17:13

Osserva le luci dell'albero di Natale, si accendono e si spengono, come sempre, come sempre ....

Ma nulla è come sempre, nemmeno il freddo è lo stesso di tanto tempo fa, un tempo che non c'è più, un tempo che è volato via ma è rimasto indelebile nella mamoria, un tempo lontano, che appartiene ad un vivere che non può tornare ... come non può tornare la fanciulla che un tempo osservava le luci dell'albero di Natale in attesa di magiche sorprese ...

Ora la fanciulla divenuta grande non attende più magiche sorprese ma nemmeno semplici sorprese ... non c'è forse più nulla da attendere, da ricercare? Chissà...

Repost 0
Intorno alle Parole
scrivi un commento
15 marzo 2013 5 15 /03 /marzo /2013 17:27

Ecco, ora vedo...

ti raggiungerò là,

in fondo all'orizzonte,

dove gli ultimi raggi del sole danzano

allacciati al cielo che ancora non si  arrende alla notte...

Ti raggiungerò là,

in fondo all'orizzonte

dove la rugiada del mattino,

lacrime di Angeli,

illumina i fili d'erba  ai primi bagliori dell'alba...

Ti raggiungerò ascoltando il canto dell'allodola

nell'ora più buia prima del nuovo giorno...

Ti raggiungerò nel Tempo e nel Luogo

stabilito per l'appuntamento

e ti vedrò indossare una veste intessuta di candore e di Luce

di

Eterno Amore...

Repost 0
Intorno alle Parole - in brevi scritti
scrivi un commento
25 luglio 2012 3 25 /07 /luglio /2012 14:18

SOLO PER DONNE FENOMENALI

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni....
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite.... insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che arrugginisca il ferro che c'è in te.

Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!!


Madre Teresa di Calcutta

Repost 0
Intorno alle Parole
scrivi un commento
16 giugno 2012 6 16 /06 /giugno /2012 09:08

Quamquam sidere pulchrior

 

ille est,tu levior cortice et improbo

 

iracundior Hadria,

 

tecum vivere amen, tecum obeam libens!

 

 

                                                                                  Orazio

 

 

 

 

Più del sole egli è splendido,

 

tu più lieve del sughero e iracondo

 

più dell'aspro  Adriatico ...

 

Con te vivrei, con te morrei felice!

 

                                                                                 Orazio

 

 

Repost 0
Intorno alle Parole - in citazioni famose
scrivi un commento
18 maggio 2012 5 18 /05 /maggio /2012 20:34

I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto.

 

Giacomo Leopardi

Repost 0
Intorno alle Parole
scrivi un commento
1 aprile 2012 7 01 /04 /aprile /2012 11:36

MARGHERITA E LUIGI VANNO A SCUOLA

 

 

E’ finalmente arrivato il grande giorno, Margherita e Luigi dovranno ritornare a scuola.

Sono molto contenti perché incontreranno di nuovo i loro amici con cui giocare e potranno raccontare alla loro maestra dove sono andati in vacanza, le avventure che hanno vissuto con mamma e papà al mare ed in montagna.

Ma è ora di preparare tutto quello che servirà per la scuola:

pennarelli, matite colorate, matita da disegno, acquerelli, forbici, gomma, temperino, fazzoletti per il naso, quadernone ad anelli, porta listino ed un cambio ma cosa manca?

Ma certo: la bustina con il bavagliolo e l’asciugamano!

Margherita e Luigi sono super eccitati: chissà se si ricorderanno dove vanno sistemate tutte le cose? E chissà se si ricorderanno dove sono sistemati tutti i giochi della classe o forse la maestra ha cambiato qualcosa in aula.

Hanno una grande voglia di scoprire tutte le novità, in particolare i bambini più piccoli a cui insegnare tutto quello che loro hanno imparato: giocare insieme senza bisticciare, imprestarsi i giochi (quelli della classe sono per tutti i bambini), riordinare, andare in bagno, dove mettere l’asciugamano, la bustina con il bavagliolo, ed un sacco di altre cose… e poi ci sarà la maestra che insegnerà ancora tantissime novità per diventare sempre più grandi e finalmente affrontare la scuola primaria!

Repost 0
5 marzo 2012 1 05 /03 /marzo /2012 19:20

LIBERA ESPRESSIONE CREATIVA

Gli era sempre piaciuto creare, lo rilassava: il nuovo mondo era venuto bene, ancora un po’ spoglio, essenziale, ma era una buona base di partenza e si vedeva.

Certo, tutto quel bianco e nero… elegante e d’effetto, niente da dire, ma non era del tutto convinto.

Pensieroso, aveva attinto generosamente da un barattolo e con pochi tratti sapienti la luce era esplosa in ogni angolo. In effetti adesso era molto più allegro, ma aveva decisamente sottovalutato il riverbero: alla fine della giornata si era ritrovato con gli occhi che lacrimavano ed aveva dovuto bruciare le tappe su un paio di creature. Aveva osservato soddisfatto la linea sfilata degli occhiali a specchio; sul collirio era meno entusiasta ma avrebbe avuto la sua utilità.

Il giorno dopo si era convinto per una soluzione più rilassante ed il cielo terso aveva tinto di azzurro il panorama: meglio, molto meglio! Trasmetteva un senso di pace, faceva venire voglia di sdraiarsi e perdersi nella contemplazione dell’infinito, faceva pensare e rimpiccioliva l’esistenza di fronte all’immensità, però… alla lunga era un po’ gelidino …

Dopo una notte di brividi passata a sognare sacchi a pelo termici e stufette radianti, aveva cercato un sistema intermedio: la terra aveva coperto il mondo con il suo marrone caldo, variegato nei tanti toni della sua composizione geologica. Certo, qualunque manuale base di cromoterapia avrebbe sconsigliato una soluzione simile, ma c’era qualcosa di rassicurante nel nero fecondo e nel bruciato argilloso. I ritmi della vita contadina sarebbero stati perfetti per quel mondo… già… ma la rivoluzione industriale? A chi sarebbe mai venuta in mente una rivoluzione industriale in quella distesa terrosa?

Ormai era una questione di principio: non si poteva lasciare un nuovo mondo senza un colore decente!

Riprovò con il verde lussureggiante delle piante, ma erano talmente fitte da non riuscire a districarsi, poi il sole invase di rosso vivace e ustionante l’intero creato. Insomma…

Il viola degli abissi non era male, ma per chissà quale ragione inconscia, faceva scattare d’istinto una forma di rapido toccamento scaramantico.

Il settimo giorno era relativamente contento: un bel grigio sfumato avvolgeva tutto con classe e sobrietà. Doveva ammettere che l’umore delle creature non ci aveva guadagnato molto, ma l’idea non era da scartare, caso mai da riproporre ogni tanto, a tratti, in morbidi batuffoli fluttuanti sulle autostrade.

 

Non aveva ancora preso una decisione definitiva e si limitava ad osservare pigramente gli ultimi due arrivati.

Non fece in tempo a gridare: l’uomo aveva urtato la prima latta ed era balzato indietro travolgendone altre. Trattenne il fiato di fronte allo scempio mentre l’uomo si era mosso barcollando sul terreno fradicio; un attimo fatale: come al rallentatore vide la creatura franare rovinosamente sugli ultimi barattoli, in un turbinio di colore.

Gli altri animali stridevano in mille versi vedendosi di colpo ricoperti dalle chiazze più svariate, mentre i fiori, le pietre e le acque si agitavano di fronte a quell’insozzarsi generale.

Guardò inorridito il suo bel mondo pulito e ordinato, irrimediabilmente ridotto ad un’accozzaglia indistinta di colori, mentre la donna si avvicinava sbigottita.

«Ecco! Guarda che hai fatto!» aveva sibilato furiosa rivolta all’uomo «Sei sempre il solito!»

Sconsolato, guardò Adamo ed Eva che si allontanavano litigando, armati di secchi e strofinacci; aveva un cupo presentimento su che fine avrebbe fatto quel bellissimo mondo…

 

 

Repost 0
Intorno alle Parole - in brevi scritti
scrivi un commento
5 marzo 2012 1 05 /03 /marzo /2012 19:15

STORIA DEI BAMBINI  CHE DECIDONO D’ ESSERE AMICI DI TUTTI

 

C’era una volta un bellissimo paese chiamato Colorlandia dove tutto era pieno di colori e tutte le persone che ci abitavano vivevano gioiosamente insieme. C’erano anche tanti bambini che si conoscevano e giocavano sempre insieme, in realtà questi bambini facevano tutto insieme e perfino quando erano a scuola lavoravano, dipingevano, imparavano tante cose ….sempre insieme…

Un giorno, la maestra si accorse che era arrivato il momento di svelare ai suoi alunni che, oltre al loro bellissimo paese, c’è tutto un fantastico mondo da scoprire.

Il mondo è pieno di sorprese da scoprire, luoghi da conoscere, storie da ascoltare e tanti paesi con nomi diversi ma, più di tutto, ci sono  persone che raccontano storie  che non avevano ancora ascoltate; storie di uomini e di donne con vestiti dai colori sgargianti oppure con i capelli lunghissimi (o magari cortissimi, addirittura senza capelli)…

Sì, era proprio arrivato il momento di raccontare tutte queste cose ai suoi alunni, quindi, da quel giorno, la maestra decise di iniziare la giornata raccontando fatti e storie degli altri paesi, facendo anche vedere delle foto che aveva cercato con molta cura, usando il suo computer.

Raccontò di quei bambini di Rosso City che vollero organizzare una festa di carnevale per tutti i loro nonni ed avevano trascorso delle ore meravigliose danzando con le nonne, mangiando i dolcetti ed accompagnando i nonni nella sfilata dei carri fatti dai bambini.

I bambini di Colorlandia erano rimasti entusiasti di quella volta che, i bambini di Verde Valley, costruirono una macchina chiamata Brum Brum per portare a spasso chiunque volesse fare un giro molto interessante, alla scoperta della città.

Una volta, la maestra si soffermò a raccontare di quando un uomo molto speciale si prese cura dei ragazzi di Yellow Village. Costui aveva un grande amore ed un grande impegno ad aiutare tutti ma proprio tutti i ragazzi in difficoltà del villaggio…

I bambini di Colorlandia però non avevano ancora compreso perché gli abitanti di Blue Land avessero sempre la testa fra le nuvole…

I bambini di Colorlandia, ogni giorno, dopo la scuola, si riunivano per discutere.

Discutevano sempre delle storie che avevano ascoltato finché decisero di andare a trovare i bambini di Rosso City, quelli di Verde Valley e anche quelli di Yellow Village….dopo qualche momento di indecisione decisero di andare anche a Blue Land…quindi andarono prima a chiedere il permesso ai genitori che dopo una lunga discussione con la maestra, accettarono aiutandoli a preparare tutto quello che serviva. Prepararono quindi la valigia e partirono…….

Scoprirono che in ogni paese c’erano delle novità sensazionali e delle abitudini che invece erano come le loro, tutti i bambini scoprirono che ogni bambino di quei paesi e quelle città con quei buffi nomi, non era poi così diverso da come erano loro, perché tutti avevano un papà ed una mamma, molti avevano dei fratelli e delle sorelle, tutti andavano a scuola ed avevano delle maestre che gli volevano bene e che insegnavano tantissime cose.

In ogni paese c’erano delle leggi a cui obbedire e a volte c’era anche qualche birichino a cui far migliorare il proprio comportamento…ma questo si sa, capita dappertutto!

I bambini divennero così amici di tutti i bambini di questi paesi e decisero di non dimenticare mai l’amicizia nata con questo viaggio e continuarono ad essere amici di ogni bambino che incontravano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Repost 0
19 febbraio 2012 7 19 /02 /febbraio /2012 21:27
LOVE OF MY LIFE
Love of my life, you've hurt me
You've broken my heart and now you leave me
Love of my life, can't you see
Bring it back, bring it back
Don't take it away from me
Because you don't know
What it means to me

 

Love of my life, don't leave me
You've taken my love, you now desert me
Love of my life, can't you see
Bring it back, bring it back
Don't take it away from me
Because you don't know
What it means to me

 

You will remember
When this is blown over
And everything's all by the way
When I grow older
I will be there at your side to remind you
How I still love you I still love you

 

Back - Hurry back
Please bring it back home to me
Because you don't know
What it means to me
Love of my life
Love of my life
Yeah
Repost 0
Intorno alle Parole - in citazioni famose
scrivi un commento
19 febbraio 2012 7 19 /02 /febbraio /2012 21:11

 

...SE

 

 

Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!

 

Rudyard Kipling

Repost 0
Intorno alle Parole - in citazioni famose
scrivi un commento

Présentation

  • : Intorno alle Parole
  • Intorno alle Parole
  • : parole per sognare,comunicare, dire...
  • Contatti

Profilo

  • Intorno alle Parole
  • sono una persona la cui normalità è il suo punto di forza in un mondo dove tutto deve essere oltre la normalità

Recherche

Archivi

Pagine

Liens